Io e pontedeipensieri dovevamo andare a Ferrara al concerto di Vasco Brondi, il più pa(l)pabile partito della mia compagna di sventure. Posti: nei meandri della piccionaia.
Sapevamo fin da subito che la serata sarebbe finita in tragedia.
In macchina, dopo due ore di interrogatorio al telefono alla giovane fanciulla abruzzese, riguardante la targa della mia vettura e l’assalto da parte di briganti senza scrupoli, la sorella della mia compare ci disse la data reale del concerto: giovedì.
EPIC FAIL

Cinque giorni a Senigallia.
Cinque fumatori su otto, 19 pacchetti (di cui uno disperso), 16 caffè americani del Mc e alcool. Che devasto! XD
Nel condominio dove abitavo prima, oltre al cortile, ognuno aveva un pezzettino di terra che teoricamente sarebbe dovuto essere un orto. Erano quattro, uno per appartamento. L’unico a corrispondere alla definizione di orto era il nostro, ma mio padre curava anche quello di mia nonna (abitava di fianco a noi) piantandoci dei fiori. Lì c’era un quadretto di giunchiglie. E’ da allora che adoro quei fiori, le giunchiglie della nonna. Ma lei non usciva mai di casa, fumava e guardava X-Files, fumava e faceva la crema pasticciera più densa del mondo, fumava e inveiva contro il governo, insomma, fumava un sacco. Fumava e le giunchiglie spuntavano, fiorivano, marcivano, anno dopo anno, non so neanche se le abbia mai viste, se sapesse che esistevano. Forse glielo dissi io, forse addirittura cercai di convincerla a scendere e vederle, forse no. Per me quegli anni sono piuttosto nebulosi, ricordo solo mia nonna col posacenere strabordante di cicche davanti alla tv o in cucina a fare le parole crociate su La Settimana Enigmistica. E le giunchiglie. Le sue giunchiglie anche se alla fine erano di mio padre.
Magari non erano di nessuno se non della terra da cui spuntavano.
Era ora! Dio che liberazione!
Indigestione… x_x
E’ incredibile come un acquisto così idiota possa mettere di buon umore!
Domani sarà una giornata pesa: due interrogazioni, una verifica e la pratica della patente.
Aiuto!
Come mai non posto quasi mai nulla di mio? Semplice, perchè ho una vita monotona, il che mi da un sacco di tempo per riflettere. E fare un sacco di stronzate.